La vetta della classifica è occupata da dieci hotel che La Liste, grazie al suo sofisticato sistema di valutazione, ha ritenuto meritevoli dello stesso punteggio d’eccellenza. Si va dalla raffinatezza discreta de La Réserve di Parigi, con le sue atmosfere da hôtel particulier ottocentesco, al Cheval Blanc Paris, firma LVMH sul lungosenna, fino al fascino senza tempo del Connaught Hotel e del Savoy a Londra, emblemi della tradizione britannica unita a un’eleganza cosmopolita. A rappresentare l’Asia ci sono due icone dell’hôtellerie orientale: il Mandarin Oriental di Bangkok, leggenda dell’accoglienza sul fiume Chao Phraya, e il Peninsula Shanghai, gioiello Art Déco affacciato sul Bund. Per il continente americano brillano il Peninsula di Chicago, raffinato mix tra ospitalità asiatica e comfort high-tech, e il messicano Rosewood Mayakoba, rifugio eco-luxury nella Riviera Maya. Chiudono il gruppo di testa due straordinarie strutture italiane, ovvero Il San Pietro di Positano e il J.K. Place Capri, simboli di un’ospitalità che coniuga bellezza, identità e raffinatezza senza tempo.