Dopo aver trascorso tre anni nel tempio della fisica dei materiali, i laboratori Ibm di Yorktown Heights, a New York, nel 1984 il fisico Roberto Car torna in Italia alla Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa). In tasca ha un codice di calcolo rudimentale, visto con gli occhi di oggi, ma sofisticatissimo per quei tempi. A Trieste Car incontra Michele Parrinello, professore all’Università di Trieste e alla Sissa, formatosi anche lui negli Usa, all’Argonne national laboratory.