Prima è stato preso a cazzotti per una scusa — «spostati, sei vicino alla mia ragazza» — poi, dopo essere stato seguito per centinaia di metri, è stato pestato dal branco, tra il primo aggressore e gli amici, tutti poco più che ventenni e italiani: morale, uno studente di ingegneria è finito al pronto soccorso, uscendone con 45 giorni di prognosi, ampiamente dilatabili, viste le due operazioni chirurgiche alle quali dovrà essere sottoposto, per via delle fratture riportate in faccia e al braccio destro. Una notte splatter — tra sabato 31 maggio e domenica 1 giugno — iniziata davanti alla discoteca «Whitemoon», continuata lungo corso Sebastopoli, e finita all’ospedale Martini.
Aggressione folle a Torino: ragazzo pedinato e picchiato dal branco con una scusa. «Hanno smesso quando sembravo morto»
In corso Sebastopoli, fratture e due operazioni. Esposto in Procura. Vittima uno studente di ingegneria. Prognosi di almeno 45 giorni








