NEW YORK - Il mondo dei social era in subbuglio da venerdì sera per l’arresto negli Stati Uniti di Khaby Lame, il tiktoker più famoso del mondo: vero o fake? Poi ieri la rivista online «Men’s Journal» ha riportato la conferma di «Ice», l’agenzia federale americana che fa parte del dipartimento della Sicurezza interna, responsabile del controllo della sicurezza delle frontiere e dell’immigrazione. «La US Immigration and Customs Enforcement ha detenuto Seringe Khabane Lame, 25 anni, cittadino italiano, all’aeroporto internazionale Harry Reid di Las Vegas, in Nevada, per violazioni dell’immigrazione. Lame era entrato negli Stati Uniti il 30 aprile ed era rimasto più a lungo della durata del visto. A Lame è stato permesso di ripartire volontariamente il 6 giugno e da allora ha lasciato gli Stati Uniti». Più tardi, è emerso che secondo fonti della Farnesina, Lame si trovava ieri in Canada.
Khaby Lame, il visto scaduto e la partenza il 6 giugno per il Canada: cosa sappiamo del fermo del tiktoker negli Stati Uniti
Italiano, è il tiktoker più famoso del mondo. Il tam tam sui social partito da un amico del figlio di Trump










