Dopo i tanti rumors e il silenzio assordante del suo team di ieri, sabato 7 giugno, è arrivata la conferma. Khaby Lame, il popolare creator di TikTok di origine italo-senegalese, è stato brevemente arrestato negli Stati Uniti per aver oltrepassato la scadenza del suo visto. Essendo residente in Italia, non è stato trattenuto dalle autorità per l’immigrazione, ma semplicemente espulso. Tuttavia, questa vicenda potrebbe precludergli la possibilità di tornare in America per un lungo periodo, se non definitivamente.
Tutto è partito da un post sulla piattaforma di Elon Musk di Bo Loudon, un influencer e attivista di destra amico del figlio minore di Donald Trump, Barron. “Le autorità per l’immigrazione del presidente hanno appena arrestato Khaby Lame, un TikToker di estrema sinistra, che ho segnalato come immigrato illegale”, ha scritto Loudon su X sostenendo che secondo il dipartimento per la sicurezza interna il 25enne “sarebbe detenuto presso il centro di Henderson”.
“Ho scoperto che era un clandestino, che continuava a restare negli Stati Uniti anche se il suo visto era scaduto visto ed evadeva le tasse. Nessuno è al di sopra della legge!“, ha attaccato Loudon. In un altro post ha condiviso uno screenshot presumibilmente tratto dal sito dell’Immigration and Customs Enforcement, le autorità per l’immigrazione, con un numero per identificare Lame e verificare il suo arresto.










