Miguel Uribe, candidato conservatore alle presidenziali colombiane, ha "superato" con successo un primo intervento chirurgico al quale è stato sottoposto dopo essere stato raggiunto da tre proiettili, due alla testa e uno al ginocchio, sparati da un minore. Lo annuncia Fernando Galan, sindaco di Bogotà, dove Uribe è stato vittima di un attentato durante un comizio. L'attacco è avvenuto nel quartiere di Modelia, nella parte occidentale della capitale colombiana. Il presunto attentatore, un quindicenne, è stato arrestato.
Il senatore trentanovenne era stato ricoverato in "condizioni critiche" e sottoposto a un intervento "neurochirurgico" e "vascolare periferico".
"Un attacco – ha dichiarato il suo partito – che non solo mette in pericolo la vita di un leader politico, ma minaccia anche la democrazia e la libertà in Colombia". In un comunicato, l'esecutivo ha ribadito il suo impegno per la protezione di tutti i leader politici e ha invitato a "rifiutare qualsiasi forma di violenza politica". Su X il presidente colombiano Gustavo Petro ha espresso la sua solidarietà alla famiglia del candidato, vicino all'ex presidente lvaro Uribe e uno dei più severi critici di Petro, soprattutto per il deterioramento della sicurezza nel Paese.











