Il senatore di destra e candidato alle presidenziali colombiane del prossimo anno Miguel Uribe è rimasto gravemente ferito in un attentato durante un comizio a Bogotà.
Lo riportano numerosi media locali. Uribe, 39 anni, è in condizioni critiche. Continua a lottare tra la vita e la morte dopo essere stato sottoposto a due complessi interventi chirurgici cerebrovascolari presso la Fondazione Santa Fe. Il centro medico ha riferito che le due operazioni sono state realizzate con successo, ma la sua prognosi rimane riservata.
Sul suo account X, il ministro della Difesa, Pedro Sánchez, ha intanto riferito che il governo sta offrendo fino a 3 miliardi di pesos (circa 638 mila euro) per informazioni rilevanti sul fatto di sangue. Attraverso una nota, il ministro dell'Interno, Armando Benedetti, ha invece affermato che ai candidati presidenziali saranno fornite le misure di "protezione e sicurezza" di cui necessitano. "La violenza non può mai essere la strada...spero vivamente che (Uribe) stia bene e fuori pericolo", ha scritto sui social la ministra degli Esteri colombiana Laura Sarabia.
L'attentatore è un ragazzo di 15 anni: lo hanno confermato le autorità colombiane, che hanno nel frattempo arrestato l'adolescente, trovato in possesso dell'arma (una pistola semiautomatica tipo Glock) utilizzata nell'attacco. Il giovane è rimasto ferito a una gamba, durante lo scontro con le guardie del corpo del senatore, ed è stato portato per cure mediche alla Clinica Colombia, dove rimane in custodia della polizia.













