ROMA. Sembrava una bambola. Dai capelli e dagli occhi chiari. Troppo piccola, troppo debole per farsi sentire, per richiamare l’attenzione. Chissà, forse non ha avuto nemmeno il tempo di piangere. A soli sei mesi o poco più è stata ritrovata a villa Pamphili, a Roma, tra i rovi di una siepe, in quel lato elegante della Capitale dove si organizzano eventi e si ritrovano i leader del mondo. Alcuni passanti, ieri poco dopo le 16, hanno notato quella bimba distesa sul terriccio. Nessun vestito addosso, solo foglie secche. Chi l’ha lasciata lì non si è curato di nulla: neanche di coprirla. Scatta l’allarme. E arrivano tutti: polizia, vigili del fuoco. I medici del 118 tentano di rianimarla, ma invano: la piccola era già morta.
Neonata trovata morta a Villa Pamphili a Roma. A 100 metri una donna senza vita in un sacco
Intorno alle 20, un centinaio di metri più in là, è stato ritrovato il corpo di una donna in un sacco nero della spazzatura. È in stato di decomposizione. A segnalarlo, un gruppo di peruviani che da quelle parti stava trascorrendo un sabato di festa. Giocavano a calcio, sono andati a recuperare la palla lanciata con troppa foga. E hanno visto quell’involucro. E un braccio che usciva da lì.












