La psicologa: «Stare insieme fin da quando si è molto giovani è romantico, ma spesso ci si scontra con l’estrema difficoltà di crescere insieme sullo stesso binario»

di Veronica Mazza

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«Riccardo e io siamo cresciuti insieme. La nostra relazione è iniziata quando avevamo 17 anni e una volta che abbiamo avuto un lavoro stabile, abbiamo deciso di andare a convivere. Lui si era trasferito prima di me e il giorno che sono arrivata con le valigie ho scoperto che mi aveva tradito. La sera prima».

Si chiama Katia F. la donna che firma questa lettera. Ha 32 anni, fa l'infermiera e vive a Napoli. Ci chiede di poter avere non tanto un consiglio, quanto un luogo in cui poter raccontare ciò che ha vissuto senza essere giudicata o compatita. «Aveva una storia parallela alla nostra e in passato ne aveva avute anche altre. Però mi ha detto che questo fatto non ha mai tolto nulla alla nostra relazione, perché si è trattato solo di brevi fughe di natura sessuale, per fare esperienza e realizzare delle fantasie. Che sarà mai? Sono ferita. Oltre che sorpresa e delusa, anche perché io non ho mai pensato di mettergli le corna, sebbene più di una volta abbia avuto la tentazione di farlo. Capita, di trovarsi in una situazione pericolosa, ma ci si può trarre fuori. Sto soffrendo molto non solo perché l’ho perso, ma perché ho investito troppi anni su un uomo che ora non riconosco più».