Isegnali del malessere tra le nuove generazioni sono aumentati nel post-covid: depressione, isolamento, ansia, nuove dipendenze, giovani bloccati che non studiano e non lavorano (Neet). Un quadro preoccupante, anche se non generalizzabile, che, al di là della dimensione economica, investe anche il piano esistenziale. A questa rappresentazione, l’ultima ricerca dell’Istituto Toniolo ha aggiunto un tassello interessante: solo il 50% dei giovani italiani guarda al futuro con speranza. Per gli altri, il domani è un orizzonte chiuso, in cui faticano a scorgere delle opportunità.
Attivazione, la vera sfida dei giovani
Essere giovani oggi significa attraversare gli anni della ricerca di sé e del proprio posto nel mondo immersi in un flusso soverchiante di stimoli, dove tutto appare possibile, ma nulla davvero concreto






