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7 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 19:37

Non si placa la querelle tra Donald Trump ed Elon Musk. Il presidente degli Stati Uniti, in un’intervista all’Nbc News, ha minacciato “conseguenze molto gravi” per il miliardario sudafricano se dovesse finanziare i candidati democratici che corrono contro i repubblicani sullo sfondo della lite nata intorno alla legge di bilancio. “Se lo facesse, ne pagherebbe conseguenze molto gravi”, ha scandito Trump. Che alla domanda se pensi che il suo rapporto con Musk sia finitoha risposto: “Presumo sia così, sì”. Ha inoltre detto di non avere intenzione di parlare con Musk nel prossimo futuro: “Sono troppo occupato con altre cose”. Poi le accuse, definendolo “irrispettoso nei confronti della carica di presidente”. “Penso che sia una cosa molto grave, non si può mancare di rispetto alla carica di presidente”, ha aggiunto.

Durante l’intervista telefonica, il presidente Usa è tornato anche sulle accuse di Musk in merito ai dossier di Jeffrey Epstein. “Old news” (“notizia vecchia”) ha detto Trump sul suo presunto coinvolgimento nel caso Epstein, il finanziere che si è suicidato nel 2019 nel carcere newyorkese dove era rinchiuso con l’accusa di aver sfruttato sessualmente decine di minorenni. “Questa si chiama ‘notizia vecchià, è una notizia vecchia, di cui si parla da anni – ha detto Trump – Anche l’avvocato di Epstein ha detto che io non c’entro nulla. È una notizia vecchia”. Sulla questione si è fatto sentire anche il vice J.D. Vance, che ha difeso il capo della Casa Bianca: ” Trump non ha fatto nulla di sbagliato con Epstein – ha detto Vance durante un episodio del podcast This Past Weekend with Theo Von, reagendo in diretta a uno dei post più controversi di Musk – Qualsiasi cosa dicano i Democratici o i media su questo è un’idiozia”. Suggerendo poi che “non serve essere in guerra con l’uomo più potente del mondo. Elon dovrebbe rilassarsi. Penso che se Elon si tranquillizzasse un pò, andrebbe tutto bene”.