Altro giro, altra corsa elettorale. La seconda – quella del ballottaggio – per completare quanto di irrisolto è rimasto dopo il primo turno delle elezioni amministrative. Urne aperte domenica 8 giugno, dalle 7 alle 23, e lunedì 9 giugno, dalle 7 alle 15, nelle città con più di 15mila abitanti in cui nessuno tra i candidati ha raggiunto la soglia minima per l’elezione al primo turno – il 50 per cento più uno delle preferenze – lo scorso 25 e 26 maggio. Vale a dire, per la Puglia e la Basilicata, cinque comuni, di cui due capoluoghi: Taranto, che catalizza i riflettori, e Matera. In aggiunta a Massafra (provincia di Taranto), Triggiano (nel barese) e Orta Nova (Foggia), dove pure gli elettori sono chiamati alle urne per il secondo turno amministrativo. Che si affianca alla consultazione referendaria – a essere coinvolta nel referendum abrogativo è l’Italia intera – sui temi del lavoro e della cittadinanza, per cui si vota sempre nelle giornate di domenica e lunedì.
Boccia: “La Puglia si conferma laboratorio, votare Sì al referendum serve a difendere gli ultimi”
di Davide Carlucci
01 Giugno 2025
Referendum















