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L'obiettivo di De Masi è esplicitato nel sottotitolo: "Come proteggere la mente dei bambini e degli adolescenti"

Chiunque ha sperimentato la sensazione: vivere senza telefonino, ormai, è impossibile. Lo smartphone è più che uno strumento: è, spesso, la nostra bussola indispensabile per orientarci nel mondo, e non parliamo solo di gps... Parliamo di relazioni con le altre persone, di amicizie, di gusti, del modo in cui passiamo il tempo e in cui ci informiamo, di mondi virtuali, comunità on line, chat, video, messaggini, post, e di possibilità infinite di conoscenze e di abilità, grazie all'Intelligenza artificiale. Tutto questo vale per gli adulti e vale, all'ennesima potenza, per bambini e ragazzi: una «rivoluzione silenziosa nel nostro modo di essere al mondo» che ha trasformato il «campo della comunicazione e delle conoscenze tra gli esseri umani», come scrive Franco De Masi nel suo saggio No smartphone, edito da Piemme (pagg. 176, euro 18,90).