Tutti volevano la partita vera, e infine l’hanno avuta. Senza un passaggio difficile prima dell’ultimo atto, sembrava che lo straordinario Roland Garros di Jannik Sinner avesse meno valore, perché all’eccellenza ci si abitua in fretta e spesso la si dà per scontata.
Ecco perché ora Sinner e Alcaraz sono come Federer e Nadal
È nata una nuova rivalità simile a quelle del passato, da Borg contro McEnroe a Sampras contro Agassi







