Se il campione risveglia l’Italia

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Il presidente ieri in Vaticano per la prima visita di Stato al Santo Padre, poi a Rondine (Arezzo). Nella Cittadella della Pace lancia un appello accorato: "Insensata la guerra tra popoli vicini". .

Prima in Vaticano, nella prima visita di Stato con papa Leone XIV, poi a Rondine per l’inaugurazione di YouTopic Festival. In una mattinata densa di impegni il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un accorato appello alla pace: insistendo sulla necessità di costruire ponti di dialogo, superare i confini e trasformare le ferite della storia in opportunità di incontro e crescita. Il dialogo con il pontefice ha toccato in particolare la crisi ucraina e le tensioni in Medio Oriente. Tuttavia, l’incontro ha rappresentato anche un’occasione per un primo confronto tra l’Italia e il Vaticano, da quando Robert Francis Prevost è diventato pontefice.

Durante l’incontro in Segreteria di Stato, con il cardinale Pietro Parolin, si è discusso, seppur a grandi linee, di temi sensibili come il fine vita e l’8 per mille. Un confronto delicato, che ha visto la partecipazione di monsignor Mirosław Wachowski, sottosegretario per i Rapporti con gli Stati, e del ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, accanto al presidente Mattarella.