Paolo Popoli

Dries Mertens è ufficialmente “napoletano”. L’attaccante belga ribattezzato “Ciro” dai tifosi azzurri ha ricevuto la cittadinanza onoraria al Maschio Angioino: «Sono arrivato qui dodici anni fa da calciatore e oggi torno come uomo innamorato di Napoli: questa città è il vero paradiso, mi ha fatto capire cosa vuole dire sentirsi a casa», afferma l’ex Psv e nazionale belga, miglior marcatore nella storia del Napoli con 148 reti.

Nove stagioni, due Coppe Italia e una Supercoppa italiana in maglia azzurra. Ma la cittadinanza arriva soprattutto per il legame forte con la città iniziato nel 2013 e mai interrotto dopo l’addio al club nel 2022 per il Galatasaray dove ha vinto il campionato. «Appena arrivato a casa a Napoli ho aperto la finestra, le mie giornate iniziano con un caffè su questa terrazza sul golfo», racconta il belga che ha conservato la casa a Palazzo Donn’Anna, a Posillipo, dove si dice che potrebbe restare a vivere da settembre. Con la moglie Kat, incinta, vorrebbe far nascere la seconda figlia a Napoli come il primogenito Ciro. Dries sta però valutando se lasciare o meno il calcio giocato e sul futuro non ha ancora deciso: ci penserà durante le vacanze. Prima di ripartire, resterà ancora qualche giorno a Napoli.