Gli imbucati alle feste non mancano mai. Succede anche al Comune di Napoli, specie in questo periodo di grandi festeggiamenti legati al quarto scudetto e alla squadra di calcio che fa impazzire i napoletani. È capito di incrociare alle recenti cerimonie, negli spazi chiusi al pubblico, volti poco noti. Magari al seguito di consiglieri comunali e politici di turno. “Gli invitati cedono i propri pass a terzi”. Lo rivela nero su bianco, in una nota interna indirizzati agli uffici del Comune, la vicepresidente del consiglio comunale Flavia Sorrentino.
Il caso scoppia alla vigilia delle celebrazione della cittadinanza onoraria di Mertens, ex gloria del Napoli, che si svolgerà domani (venerdì 6 giugno) alle 13 al Maschio Angioino. Ai consiglieri comunali e ai partecipanti è stato recapitato un “invito strettamente personale e non cedibile”. Insomma, l’attenzione è alta da parte dell’organizzazione di Palazzo San Giacomo, per evitare ingressi indiscriminati all’evento, che possano mettere a repentaglio la sicurezza.
Eppure, nonostante le buone intenzioni, la prassi è diversa. Lo racconta Sorrentino nella nota: “Tale disposizione - scrive la consigliera - seppur motivata da esigenze di sicurezza, risulta spesso inefficace nella pratica perché raramente viene rispettata. È noto, infatti, che in occasioni simili, come la festa scudetto al museo Anton Dohrn, gli invitati cedono comunque i propri passaggi a terzi oppure arrivano accompagnati con più persone, vanificando cosi le intenzioni dell’organizzazione e creando potenziali disagi organizzativi”.







