Harvard-Trump 1 a 0, almeno per il momento.

Una giudice di Boston ha, infatti, temporaneamente bloccato il divieto d'ingresso negli Stati Uniti agli studenti stranieri che vogliono studiare nel prestigioso college imposto dal presidente.

Allison Burroughs ha emesso un'ingiunzione preliminare su richiesta dell'ateneo, che poche ore prima aveva presentato il suo ricorso affermando che il provvedimento presidenziale avrebbe causato "danni immediati e irreparabili" agli studenti e all'università. Harvard ha accusato il tycoon di "vendetta" e "ritorsione" nei suoi confronti per aver esercitato "i diritti sanciti dla primo emendamento della Costituzione", la libertà di parola all'indomani dell'annuncio del presidente del blocco dei visti per tutti gli studenti stranieri diretti nell'ateneo.

Trump ha motivato la sua decisione sostenendo che si tratti di una questione di sicurezza ma la battaglia con l'università più ricca del mondo va avanti da mesi, da quando l'amministrazione ha congelato miliardi di dollari di finanziamenti federali accusando l'istituzione di non essere riuscita a sradicare l'antisemitismo nel campus. Una guerra che il presidente ha lanciato contro tutti i principali college americani dove si sono svolte manifestazioni pro-Gaza la primavera scorsa.