Un doppio successo per il nostro Paese e anche per il governo Meloni. In un'Europa che arranca, l'Italia sorprende. Oggi è arrivata una doppia conferma che rafforza l'immagine di un Paese più solido di quanto molti, fino a poco tempo fa, erano disposti ad ammettere. Da una parte, la Commissione europea ha deciso di non richiedere nuove misure di correzione dei conti pubblici. Dall'altra, i dati dell'indice Pmi segnano un'accelerazione della crescita del settore privato che colloca l'Italia al vertice dell'eurozona. Una promozione, quella di Bruxelles, che arriva dopo un'analisi dettagliata dei piani di bilancio a medio termine. Tra i sei Paesi sotto osservazione - Italia, Francia, Ungheria, Malta, Polonia e Slovacchia - Roma figura tra quelli con una traiettoria della spesa pubblica ritenuta coerente con gli impegni assunti. La procedura per deficit eccessivo resta quindi "sospesa", a dimostrazione che, nonostante il debito e le difficoltà strutturali, l'Italia riesce a mantenere la barra dritta.

MELONI, GOLDMAN SACHS FA IMPAZZIRE LA SINISTRA: "RISCHIO BASSO DI INSTABILITÀ POLITICA"

Tutti gli episodi che hanno portato a un allargamento degli spread negli ultimi 10 anni, con un'unica eccezione, rif...