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6 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 13:16

Sei economisti Premi Nobel hanno lanciato un appello contro il Big beautiful bill, il disegno di legge approvato di misura dalla Camera dei Rappresentanti Usa il 22 maggio e fortemente sostenuto dal presidente Donald Trump visto che traduce in pratica molte delle sue promesse elettorali. Secondo Daron Acemoglu, Peter Diamond, Oliver Hart, Simon Johnson, Paul Krugman e Joseph Stiglitz il provvedimento finito nei giorni scorsi nel mirino di Elon Musk (l’ha definito “abominio disgustoso”) non solo “redistribuisce la ricchezza verso l’alto”, ma compromette anche la tenuta sociale, economica e fiscale del Paese.

I sei economisti esprimono innanzitutto forte preoccupazione per i tagli a programmi fondamentali come Medicaid e quello per la distribuzione di buoni alimentari (Supplemental Nutrition Assistance Program) destinati a milioni di famiglie americane a basso reddito. I cosiddetti “obblighi di lavoro” imposti ai beneficiari del programma di assistenza sanitaria sono un pretesto, scrivono, visto che gran parte della spesa è destinata a anziani, neonati, disabili e cure nelle zone rurali. “I tagli a Medicaid rappresentano un triste passo indietro nell’impegno della nazione per garantire l’accesso alla salute a tutti”, è la conclusione. “Il danno più acuto e immediato ricadrebbe sui milioni di famiglie americane che perderebbero tutele fondamentali”, si legge nella lettera pubblicata sul sito dell’Economic policy institute.