"Il 6 giugno, il cosiddetto D-Day, è il giorno in cui gli americani invasero l'Europa per fermare la guerra in Europa nel 1944.
Questa potrebbe essere una situazione storica simile, non con azioni militari, ma con pressioni sulla Russia per porre fine a questa guerra": lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz in un'intervista alla Deutsche Welle dopo l'incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Merz ha anche sottolineato come Germania e gli Stati Uniti debbano esercitare insieme maggiori pressioni sulla Russia per porre fine alla guerra. D'altra parte, il cancelliere è consapevole della complessità dell'attuale fase: "Anche qui negli Stati Uniti si sta svolgendo un forte dibattito in Senato. Sono ottimista, ma non a tal punto da immaginare che cambierà qualcosa da un giorno all'altro nella situazione sul campo in Ucraina".
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