Sassari, 6 giu. (askanews) – Si svolge a Sassari la terza edizione del Festival ArtiJanus/ArtiJanas, progetto sperimentale dedicato al dialogo tra artigianato, design e nuove generazioni, promosso dalla Fondazione di Sardegna con la direzione scientifica e artistica di Triennale Milano e Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e la collaborazione del Comune di Sassari. Il tema di quest’anno, “Alterità. Elogio della differenza”,
“Il Festival ArtiJanus/ArtiJanas – ha detto Barbara Cadeddu , coordinatrice scientifica del progetto – coinvolge le nuove generazioni attraverso la dimensione laboratoriale. Quest’anno abbiamo scelto di uscire dalla nostra dinamica tradizionale e di riferirci non ai grandi designer, ma agli studenti del Politecnico di Milano in particolare e del Dipartimento di Design della Facoltà del Dipartimento di Design dell’Università di Sassari. Con loro abbiamo lavorato dando delle suggestioni rispetto all’immaginario e alle tecniche tradizionali dell’artigianato artistico della Sardegna. Gli studenti hanno generosamente rielaborato le nostre indicazioni per produrre degli oggetti originali e freschi”.
Il tema dell’edizione 2025 è collegato al grande discorso sulle disuguaglianze che viene affrontato nella 24esima Triennale internazionale, ma naturalmente con l’istituzione milanese c’è anche un confronto proprio sul tema dell’artigianato. “Tra i compiti di Triennale Milano – ci ha spiegato Marco Sammicheli, direttore del Museo del Design Italiano – c’è quello di raccontare i territori, c’è quello di dare voce alla cultura materiale. La collaborazione con ArtiJanus/ArtiJanas è in questa direzione, perché l’artigianato non è semplicemente una categoria professionale o una ricchezza di un territorio, è una direzione, una categoria del vivere. L’artigianalità è intesa come capacità della creazione che appartiene a tutte quelle discipline che Trienalle Milano racconta”.








