Si è celebrata oggi a Tel Aviv la Festa della Repubblica Italiana.
Alla presenza di Ministri di Governo, alti funzionari, esponenti di primo piano della società civile israeliana e una folta rappresentanza di connazionali.
La cerimonia è stata introdotta dall'Ambasciatore Luca Ferrari e dal Vice Ministro degli Affari Esteri israeliano, Sharren Haskel, per conto del Ministro degli Esteri Gideon Sa'ar in missione a Berlino. Le celebrazioni sono proseguite con un omaggio dell'Opera di Israele alla tradizione operistica italiana e l'esecuzione dal vivo di arie di Puccini e Rossini.
Presente anche una mostra curata dall'Ambasciata sul ruolo delle donne italiane nella scienza.
L'Ambasciatore Ferrari ha ripercorso i legami commerciali, culturali ed in campo scientifico che hanno dato forma ad un partenariato che dal 1949 è andato arricchendosi. Alimentato quotidianamente da oltre 20 mila italiani in Israele e dalle rispettive vibranti comunità, operatori silenziosi impegnati nella comune prosperità. La Repubblica Italiana e lo Stato di Israele sono emersi della tragedia della seconda guerra mondiale e si fondano entrambi su principi di democrazia, libertà e giustizia. Principi e valori saldi che devono costituire una bussola nel mondo che cambia, come ha ricordato il Presidente della Repubblica Mattarella il 2 giugno.






