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Figuraccia sui canali ufficiali dell'ex conduttore televisivo: invece del suo annunciato videomessaggio editoriale contro l'astensione al referendum, appare un link che rimanda a tutt'altro
Ultimissime ore di campagna elettorale per i referendum di domenica e lunedì su lavoro e cittadinanza e ultimissimi appelli al voto per cercare di superare la difficilissima soglia del quorum (50% +1 degli aventi diritto di voto). Soltanto che la figuraccia potrebbe essere sempre dietro l'angolo, soprattutto quando si tratta di fare i propri endorsment a favore dei Sì sui social network: ed è proprio quello che è recentemente successo a Michele Santoro, autore di un colossale abbaglio in occasione di una pubblicazione di un tale contenuto sui propri canali ufficiali sul web. Ma andiamo con ordine.
Nella serata di giovedì 5 giugno, sulla bacheca delle pagine ufficiali di Facebook, X (ex Twitter) e Instagram a nome "Michele Santoro" (detta anche "Michele Santoro presenta"), compare un post dal titolo "Per chi voto?", corredato dagli hashtag #referendum e - per l'appunto - "PerChiVoto". Subito in basso si può guardare un teaser di un suo videomessaggio registrato, della durata di 43 secondi, in cui l'ormai ex teletribuno propone un breve "assaggio" del suo editoriale online sottolineato dove afferma espressamente: "Non andrò a votare al referendum perché sono contro o a favore della Meloni, della Schlein, di Conte o di chiunque altro. Voglio andare a votare per votare per me stesso: per difendere il referendum, che è l'unica scelta che ci resta come cittadini che sia sottratta al controllo dei partiti".






