Un’altra nottata di ordinaria paralisi sulla rete ferroviaria ligure. Un guasto non meglio precisato (Trenitalia non ha neppure reso noto il motivo che il 25 gennaio paralizzò per tutto il giorno l’intera Liguria per il solito misterioso guasto tra Savona e Finale) all’altezza di Arquata ha mandato in tilt la tratta Genova Milano e viceversa dalle 18.30 fino a notte inoltrata.

Il primo treno dalla stazione di Principe dove erano stati fatti scendere i viaggiatori provenienti da ponente e levante è partito alle 22.30 ed è arrivato in stazione centrale a mezzanotte e 50 minuti.

A Principe i viaggiatori sono stati costretti a cambiare convogli su binari distanti diverse volte poiché il personale non era in grado, per assenza di informazioni, di sapere quale treno sarebbe partito prima. Risultato centinaia di persone accalcate per cercare di prendere un posto.

Naturalmente in tutte queste ore non è stato fornito un servizio sostitutivo di bus e tantomeno informazioni precise su possibili tempi di partenza e di arrivo. Chi è partito da Milano nel pomeriggio è arrivato a Genova bel oltre la mezzanotte.

Per i genovesi e liguri che erano partiti verso le 18 diretti a Malpensa Trenitalia non ha neppure pensato di mettere a disposizione un pulmino per il transfer in aeroporto. Chiusi a mezzanotte i collegamenti ferroviari e con i bus da stazione centrale non sono rimasti che i taxi, naturalmente ad un prezzo ben diverso.