Dopo gli aerei, il carburante che li fa volare. Questa notte – mentre i russi bombardavano palazzi e case facendo strage di civili a Kyiv – gli ucraini hanno continuato la loro strategia, che prevede di disabilitare quante più strutture, servizi, mezzi militari: tra cui depositi di carburante e fabbriche connesse alle forze armate russe.
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Il deposito di petrolio “Kristall Combine” a Engels, uno dei più grandi della Russia, che rifornisce l'aeroporto militare Engels-2, utilizzato per gli attacchi contro l'Ucraina, è in fiamme in un’area estesissima dall’alba, l'incendio è stato ripreso sia in decine di video dai residenti locali sia dalle immagini satellitari della Nasa.
Il deposito di petrolio Kristall Combine di Rosrezerv, secondo gli esperti, è forse la base aerea più importante per gli attacchi contro l'Ucraina. Due mesi fa, a marzo, un altro attacco con droni ucraini alla base aerea di Engels era costato alla Russia 960 milioni di dollari e aveva distrutto almeno 96 missili da crociera X-101, che erano già pronti per l’uso, in fase di uscita dai depositi. Si tratta, letteralmente, di attacchi e distruzioni che salvano vite ucraine. Rosrezerv, tecnicamente, è l’agenzia del governo federale responsabile dello stoccaggio del carburante per la base aerea di Engels-2, e era già stata precedentemente attaccata da droni il 9 gennaio di quest'anno. Con un risultato molto pesante: le fiamme eranostate estinte solo dopo 5 giorni, ma al sesto giorno il deposito era di nuovo stato colpita dai droni ucraini.








