«Volevano i lettini senza pagare e si sono presentati davanti alla nostra collaboratrice che, dopo essere stata aggredita verbalmente, ha chiamato me per sistemare la questione. Io sono uscito ma sono stato picchiato a mia volta». A fare il racconto è il titolare della piscina comunale di Monselice (Padova), Marco Canova, insultato e spintonato mercoledì pomeriggio da cinque giovani, tra cui il noto trapper Baby Touché. In un pomeriggio silenzioso, a pochi giorni dal boom di clienti estivi, sono state le grida a spaventare tanto chi stava a bordo piscina quanto chi era al bar della struttura: il caos è durato più di un’ora ed è iniziato alle 14.
Il gestore della piscina aggredito da Baby Touchè: «Voleva le sdraio gratis, mi ha minacciato e poi picchiato»
Il trapper ora rischia un altro Daspo. Il titolare dell'impianto di Monselice Marco Canova racconta il pomeriggio di caos e violenza






