Entro l’anno prenderanno servizio i nuovi 350 funzionari dell’ufficio Accertamento collaborativo dell’agenzia delle Entrate, scelti tra 20mila candidati. Lo svolgimento del concorso affidato al Formez avverrà in due sedi: Roma e Milano. L’esame prevede uno scritto, con quesiti relativi a materie tecniche in italiano e in inglese. Chi lo supererà dovrà poi affrontare l’orale: per 350, come detto, si apriranno le porte dell’Agenzia, per andare a rinforzare il personale che oggi assiste 143 grandi imprese in cooperative compliance e che si prepara a dialogare - certezza fiscale in cambio di trasparenza sui rischi tributari - con altre 84 società candidate al regime.
Vincenzo Carbone, direttore dell’agenzia delle Entrate, è intervenuto nella giornata di giovedì 5 giugno a un seminario organizzato a Roma all’Università La Sapienza e, ancora una volta, ha sottolineato come il progetto sulla cooperative compliance, con la progressiva apertura per i requisiti soggettivi delle società aderenti, sia cruciale per l’amministrazione, che punta sempre più a controlli ex ante per avere più risorse da dedicare alla lotta all’evasione, ma anche per la competitività delle imprese, che con il regime collaborativo, a fronte della trasparenza e dei dati, guadagnano in certezza circa il diritto e gli adempimenti fiscali.






