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Ultimo aggiornamento: 19:06

Un incontro sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella lotta alle fake news si è trasformato in un teatro surreale al WMF, il Festival dedicato all’innovazione digitale, tenutosi a Bologna. Durante il panel “Fake news: l’Ai sarà nemica o alleata?”, il confronto tra Alan Friedman e Davide Casaleggio, moderato da Enrica Sabatini, moglie dell’imprenditore e responsabile Ricerca e Sviluppo della piattaforma Rousseau, ha oltrepassato i limiti del dibattito per sconfinare in una vera e propria performance del giornalista americano, per l’occasione in versione istrionica e decisamente sopra le righe.

Il confronto prometteva spunti stimolanti ma quello che il pubblico si è trovato davanti è stato un botta e risposta incandescente, con Friedman che ha assunto un atteggiamento da showman, condito da gesticolazioni plateali, smorfie e frecciatine personali, ai limiti del dileggio.

Il giornalista americano non ha perso tempo ad aprire le ostilità, accusando senza mezzi termini la Casaleggio Associati e il Movimento 5 Stelle di essere stati protagonisti nella diffusione di fake news in Italia: “Perdo conto dei grillini, oramai screditati ma all’epoca importanti, che hanno pagato alla sua famiglia due o trecentomila euro all’anno per creare una specie di piattaforma che avrebbe dovuto essere, per la prima volta in Italia, la democrazia diretta, una cazzata in cui 60 o 70 mila persone hanno votato per un candidato senza contraddittorio”.