Roma, 5 giu. (askanews) – “Prima di chiedere qualcosa, lasciamogli il tempo di farci capire cosa si aspetta da noi. Chiedere è sempre facile. Io, invece, preferirei ascoltarlo, stargli vicino, dargli quell’amore, quell’affetto che abbiamo sempre dato a Papa Francesco, senza guardare oltre”. Queste le parole di Ivan Rakitic, testimonial della Partita per la Pace e ambasciatore della Fondazione UEFA, intervistato da Roberto Sarti, organizzatore delle tre edizioni di We Play for Peace, la Partita per la Pace, promossa e voluta da Papa Francesco per diffondere, insieme alle più grandi leggende del calcio, i valori della pace e della fraternità tra i popoli.
Durante l’intervista, si legge in una nota, Rakitic ricorda l’incontro con Papa Francesco e il suo impegno per la pace e commenta l’elezione al soglio pontificio di Leone XIV. “Il mio amore, Papa Leone, lo ha già, al 100%. Credo che la sua prima apparizione – prosegue Rakitic – sia stata davvero speciale, è riuscito ad attirare la nostra attenzione e i nostri cuori. È’ stato un momento molto speciale. Spero col tempo di poter coltivare sempre più un legame con lui, con le sue idee, con il suo modo di essere. E che possa nascere un’unione come quella che ho avuto con Papa Francesco. Siamo tutti d’accordo sul fatto che Papa Francesco è sempre stato molto vicino alla gente, e credo che l’amore che gli abbiamo dato, dovremmo ora offrirlo anche a Papa Leone XIV”.






