La notizia dell'apertura del fascicolo su Francesca Chaouqui da parte del promotore di giustizia vaticano per traffico di influenze, falsa testimonianza e subornazione ha suscitato la reazione dei legali del cardinale Angelo Becciu. Gli avvocati Fabio Viglione e Maria Concetta Marzo hanno dichiarato: «L’indagine sembra confermare quanto in parte emerso durante il processo. Già all’alba dell’inchiesta si parlò di macchinazioni in danno del Cardinale Becciu per costruire accuse infondate ai suoi danni, ma si registrava un clima da gogna mediatica che non consentiva alcun tipo di difesa. Poi la verità ha cominciato a farsi largo nel corso del processo evidenziando uno sconcertante piano di inquinamento che ha condizionato l’indagine prima e il processo poi».