Nella telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, giunta dopo le tensioni sui dazi, il presidente cinese Xi Jinping ha sottolineato che, «per correggere la rotta delle relazioni cino-americane, è necessario governare bene la nave e impostare la direzione, in particolare per eliminare ogni tipo di interferenza e persino di sabotaggio, il che è di particolare importanza». È quanto si legge in una note del ministero degli Esteri cinese.
Entrambe le parti dovrebbero avvalersi «del meccanismo di consultazione economica e commerciale consolidato, mantenere un atteggiamento paritario, rispettare le reciproche preoccupazioni e impegnarsi per un risultato vantaggioso per entrambe le parti», ha aggiunto Xi. In questo senso, «la Cina è sincera». «Il popolo cinese mantiene sempre le promesse e le azioni. Poiché è stato raggiunto un consenso, entrambe le parti dovrebbero rispettarlo».
Il maxi debito Usa che scuote i mercati
Dopo i colloqui di Ginevra, Pechino «ha seriamente attuato l'accordo. Gli Stati Uniti dovrebbero valutare i progressi compiuti in modo realistico e ritirare le misure negative adottate nei confronti della Cina», ha rincarato il leader comunista sempre nel resoconto della Cctv, secondo cui «i due capi di Stato hanno concordato che le rispettive parti continueranno ad attuare il consenso di Ginevra e terranno un nuovo round di colloqui il prima possibile». Trump, da parte sua, «ha espresso grande rispetto per il presidente Xi Jinping e ha affermato che le relazioni tra Stati Uniti e Cina sono molto importanti», con Washington lieta di constatare «che l'economia cinese continua a crescere con forza».











