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Il cantautore e compositore romano terminerà la sua carriera alla fine del 2026, ma intanto pubblica la riedizione dell'album "La vita è adesso"

Nessun ripensamento per Claudio Baglioni che, dopo l'annuncio fatto a gennaio 2024 sul suo ritiro dalla scena musicale, conferma che alla fine del 2026 darà l'addio al suo pubblico. Indietro non si torna, ha assicurato il cantautore romano, che ha deciso mettere un punto alla sua lunga carriera artistica. "Mi concedo i prossimi mille giorni, mi concedo il giro d’onore, quello che gli inglesi chiamano il giro della vittoria", aveva detto al IlGiornale.it un anno e mezzo fa, motivando ironicamente il suo ritiro: "Per evitare il giorno in cui si diventa macchiette, in cui si devono ritoccare troppo le foto". Parole che sono state confermate oggi alla vigilia dell'uscita della riedizione dell'album "La vita è adesso" del 1985.

Poche settimane fa l'artista aveva fatto credere di averci ripensato. Dal palco del Teatro della Pergola a Firenze, dove si è esibito a inizio maggio, emozionato per l'affetto travolgente dei suoi fan, aveva affermato: "Forse dovrei fare un nuovo disco". Una battuta più che un annuncio viste le ultime dichiarazioni rilasciate da Claudio Baglioni, che ha presentato la riedizione dell'album "La vita è adesso" del 1985, in uscita il 6 giugno, a 40 anni dal debutto in un evento a Roma. "Confermo quello che ho detto, saranno gli ultimi mille giorni. Nessun ripensamento. Appena l'ho annunciato ho pensato di aver fatto una cosa insensata. Poi ho capito di aver preso la decisione giusta. Mille, ovviamente, è una cifra simbolica, potrei sforare un po", ha dichiarato Baglioni sulla Terrazza degli Aranci dell'Hotel Hilton di Roma.