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5 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 14:37

Se Hamas non può essere sconfitta con le bombe, Israele prova a farlo minando la sua leadership. Ma con una strategia molto simile a quella utilizzata proprio da Benjamin Netanyahu anni fa e che ha permesso la definitiva ascesa del partito armato palestinese. Secondo quanto ha affermato alla tv Kan l’ex ministro della Difesa, Avigdor Liberman, lo Stato ebraico sta armando un gruppo jihadista di Gaza che ha giurato fedeltà allo Stato Islamico con l’obiettivo di combattere il Movimento Islamico di Resistenza dall’interno della Striscia.

I media nazionali ritengono che il riferimento dell’ex esponente dell’esecutivo israeliano sia al clan Abu Shabab che negli ultimi giorni è stato visto operare in una zona adiacente al valico di Kerem Shalom che separa Israele dall’enclave palestinese e che è sotto il pieno controllo militare delle Forze di Difesa israeliane (Idf). Fonti della Difesa sentite dal Times of Israel riferiscono che da Tel Aviv sono stati forniti Kalashnikov e altre armi ai membri del gruppo con il benestare anche del premier Benjamin Netanyahu, ma senza il consenso del gabinetto di guerra.