Il negozio fisico non è morto. Anzi, diventa un cardine necessario della strategia di vendita retail, integrato nell’ambito di un’esperienza di acquisto lineare e senza ostacoli che passa anche per il sistema di pagamento. Quasi un retailer italiano su cinque – il 18% per la precisione, secondo le rilevazioni di Adyen – dichiara di aver programmato un aumento dei propri negozi nel corso del 2025.
D’altra parte quattro consumatori su dieci vogliono toccare con mano il prodotto prima di acquistarlo e più di un terzo vuole un’esperienza coinvolgente nel negozio, che si trasforma nello spazio privilegiato dal punto di vista esperienziale e relazionale in cui operare una scelta consapevole e adeguata, in un processo integrato che prevede anche la possibilità di unire l’esperienza fisica con l’online. E che impone al negozio di replicare l’esperienza digitale in termini di semplicità e di fluidità dei processi.
In questa chiave quasi la metà dei negozi si è dotata di Pos mobili o di device adatti ad accettare il “Tap-to-pay”, permettendo ai clienti di pagare in maniera agile, senza dover necessariamente passare per la cassa o per lunghe file: in qualsiasi angolo del punto vendita si può pagare in modalità Nfc, che sia con la carta o con il wallet digitale sullo smartphone.






