GARLASCO - Michele Bertani era il migliore amico di Andrea Sempio, attualmente l'unico indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Chiara Poggi. Frequentavano una compagnia diversa da quella di Marco Poggi, il fratello di Chiara. Una comitiva mai emersa nelle indagini. Almeno fino ad ora. Oggi il nome di Bertani, che nella primavera del 2016 si tolse la vita, torna alla ribalta, legato soprattutto al Santuario della Madonna della Bozzola, che nel 2014 (ovvero 7 anni dopo la morte di Chiara) fu al centro di un'indagine giudiziaria che portò alla condanna di alcuni religiosi.

Bertani, come confermato da alcune foto social, fequentava quel luogo. Due mesi prima di impiccarsi, nel gennaio del 2016, lascia un messaggio inquietante su Facebook: «La verità sta nelle cose che nessuno sa, nessuno mai te la racconterà». A cosa si riferiva? C'è un possibile collegamento tra la morte di Chiara e il suicidio dell'amico di Sempio? È questa l'ultima pista su cui stanno indagando gli inquirenti che ora valutano la riesumazione della salma.

Michele Bertani e Andrea Sempio erano amici sin dall'infanzia. Bertani su Facebook si faceva chiamare "Mem He Shin", che in ebraico significa "Angelo della purificazione". Sul suo profilo scorrono diverse immagini che lo ritraggono in parchi abbandonati, accanto a teschi, animali morti, luoghi isolati.