Il potere di una firma. Non solo uno strumento per validare un documento, ma anche un mezzo politico per cercare di delegittimare un avversario. Proprio per questo motivo, l'uso dell'autopen — un dispositivo meccanico che replica fedelmente una firma — è tornato al centro della contesa del presidente Donald Trump contro il suo predecessore, dopo averne già fatto un cavallo di battaglia lo scorso marzo.
«È diventato sempre più evidente che i collaboratori dell'ex presidente Biden hanno abusato del potere delle firme presidenziali attraverso l'uso di un'autopenna per nascondere il declino cognitivo di Biden», si legge in una nota ufficiale. «Il pubblico americano è stato intenzionalmente protetto dal distinguere chi deteneva il potere esecutivo, mentre la firma di Biden veniva utilizzata su migliaia di documenti per attuare radicali cambiamenti politici».











