Per i tifosi dell’Inter, Gaia Lucariello è stata il passepartout per arrivare a Simone Inzaghi. O quantomeno per sbirciare l’allenatore, chiuso in un anomalo silenzio social nel calcio del 2025. Nessun profilo ufficiale, nessun post per celebrare le vittorie, niente di niente. Per entrare nella testa del Demone, dunque, il mondo nerazzurro in questi quattro anni si è affidato a Gaia, moglie di Simone dal 2 giugno 2018. Data che è anche una vigilia di giornate che hanno aperto e chiuso l’avventura di Inzaghi con l’Inter: dall’annuncio del 3 giugno 2021 all’addio il 3 giugno 2025. Ricorsi e coincidenze che legano la carriera dell’allenatore Inzaghi alla vita privata e coniugale dell’uomo Simone, da poco partito per Parigi per siglare l’accordo con l’Al-Hilal. Anche nell’ultima giornata di Inzaghi da interista, a fare breccia nei tifosi nerazzurri sono state le parole di Gaia. Se da Simone è arrivata una nota preconfezionata e diffusa tramite i canali ufficiali del club pochi minuti dopo i saluti con Marotta e Ausilio, sul profilo Instagram di Lucariello sono comparse parole sentite, come spesso accaduto in questi anni: «Questi quattro anni con l’Inter sono stati magnifici. Questo addio pesa come un macigno. Porterò questi anni nel cuore, per sempre». Nella foto, tutta la famiglia riunita: Gaia, Simone, ma anche i figli Lorenzo (del 2013) e Andrea (nato nel 2020). Tutti con maglietta nerazzurra, celebrativa dello scudetto della seconda stella. Lorenzo era abituato a rappresentare l’Inter: ha giocato nelle giovanili del club, attaccante con l’istinto del gol come papà e zio Filippo.