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4 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 18:55
Farebbe ridere se in realtà non ci fosse da piangere. Mi riferisco al fatto che tutti i governi democratici e occidentali, a vario titolo e con differenti modalità, combattono o puniscono l’uso delle sostanze stupefacenti (non solo le droghe vere e proprie, ma anche il tabacco e gli alcolici) al punto da mettere non pochi cittadini nella condizione di essere severamente perseguiti legalmente (si veda, per esempio, il divieto di fumo negli Usa, oppure il nuovo codice della strada in Italia), ovviamente per il loro bene.
Insomma, in maniera più o meno giustificata i principali governi democratici sembrano tenere alla salute dei propri cittadini, salvo continuare bellamente a ignorare il fatto che larga parte della popolazione – perlopiù quella giovane o giovanissima, ma non solo – è vittima della più clamorosa e insidiosa tossicodipendenza di massa mai avvenuta nella Storia. Sì, mi riferisco alla vera e propria droga ormai costituita dagli smartphone, dai social network e dalla Rete in genere, che però è anche il più grande business del nostro tempo e non può essere minimamente ostacolato da una politica succube e quindi complice di quel potere finanziario che funge da “spacciatore”.






