Gli striscioni, questa volta, li hanno disegnati i professori. E' partito da un tam tam tra docenti il flashmob a sostegno di Gaza che si è tenuto oggi al termine delle lezioni in diversi licei e istituti di Milano e provincia.

"Ci dichiariamo contrari - dicono i professori - alla politica di discriminazione, colonizzazione e segregazione che il governo Netanyahu utilizza contro il popolo palestinese e che viola i principi e i dettami del diritto internazionale e le risoluzioni Onu sui diritti umani. Oggi, di fronte al genocidio in atto ad opera del governo Netanyahu, vogliamo evidenziare con forza la nostra disapprovazione e il nostro sdegno, assumendo una posizione netta di condanna per quanto si sta verificando ai danni della popolazione di Gaza".

"Facciamo in modo che la voce delle e degli insegnanti e dell'intera comunità civile arrivi alle nostre istituzioni, affinché esprimano con chiarezza la posizione di condanna verso il genocidio palestinese e verso ogni forma di violazione dei diritti umani, in favore della pace" afferma l'appello sottoscritto tra gli altri dal liceo Vico di Corsico, dal Donatelli-Pascal e dal Vittorio Veneto di Milano, e che ognuno ha interpretato a suo modo, chi con letture di poeti palestinesi, chi con striscioni a sostegno di Gaza.