Era annegato nel 2003 nel Lago di Santa Croce (Belluno) Emanuele Costa, 12 anni, e la famiglia aveva ottenuto un risarcimento. Dopo 22 anni e 5 gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha sentenziato un concorso di colpa del 20% a carico del ragazzino e della madre, chiedendo per questo la restituzione del 20% della somma elargita. La suprema Corte ha stabilito per la madre Maria Vittoria, una negligenza e omessa vigilanza.