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Ultimo aggiornamento: 17:42
“A Gaza, da parte del governo israeliano, ci sono violazioni del diritto internazionale denunciate da più fronti. Tajani, Crosetto e Mattarella lo riconoscono. Ma tra queste parole e le azioni, dov’è la coerenza? Forse mi sfugge qualcosa, ma concretamente, cosa stanno facendo la Repubblica Italiana e l’Unione Europea?“. È la denuncia del presidente della Regione Emilia Romagna, Michele de Pascale, che, ai microfoni di Calibro 8, su Radio Cusano Campus, spiega le ragioni per cui ha deciso di interrompere ogni forma di relazione istituzionale con il governo di Israele, seguendo l’esempio della Regione Puglia governata da Michele Emiliano.
“Con questa scelta – afferma de Pascale – interrompiamo tutte quelle relazioni che non sono finalizzate al cessate il fuoco a Gaza. Noi siamo pronti a incontrare in qualunque momento esponenti del governo israeliano ma con un solo punto all’ordine del giorno: il cessate il fuoco”.
“Interrompete anche le relazioni commerciali?”, chiede Francesco Borgonovo, conduttore della trasmissione e vicedirettore de La Verità.







