In occasione della Giornata internazionale dei Peacekeeper delle Nazioni Unite, il Rappresentante Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra, Ambasciatore Vincenzo Grassi, è intervenuto all'evento intitolato "Il Futuro del Peacekeeping", promosso annualmente dall'Ufficio delle Nazioni Unite presso la sede del Memoriale del Parc de l'Ariana.
L'Ambasciatore Grassi - riferisce un comunicato della Rappresentanza - ha ricordato la solida tradizione italiana nel fornire sia supporto finanziario sia operativo alla diplomazia preventiva e alle missioni di pace delle Nazioni Unite - sin dalla missione in Congo del 1960 fino al nostro ruolo centrale in Libano nel quadro di Unifil e ha sottolineato che "l'Italia è il settimo contributore finanziario al peacekeeping Onu e il primo fornitore di Caschi Blu tra i Paesi del Gruppo dell'Europa occidentale (Weog)".
Ha inoltre valorizzato il contributo decisivo del Global Service Centre delle Nazioni Unite (Ungsg) di Brindisi e del Centro di Eccellenza dell'Arma dei Carabinieri di Vicenza (CoEspu) alle operazioni di mantenimento della pace, menzionando anche le iniziative italiane della Task Force "Caschi Blu della Cultura" e del "Group of Friends for Leading on Environmental Management in the Field" (Leaf), lanciato nel 2017 con il Bangladesh.






