Il Mondiale 2025 è più vivo che mai, con la lotta interna in McLaren e un Verstappen staccato ma sempre pronto alla battaglia, intanto, però, Liberty Media sta già pensando al 2026. In vista della stagione che introdurrà il nuovo regolamento ai motori, al 50% termici e 50% elettrici, la società che gestisce la F1 sta organizzando il calendario e i test invernali che anticiperanno la stagione.

I dettagli sono stati svelati in un lungo articolo sul New York Times, che per la rivista The Athletic ha intervistato il Ceo della F1, Stefano Domenicali. In vista del prossimo inverno, la novità più grande è che le squadre dovrebbero svelare le loro monoposto prima del solito, probabilmente già a gennaio. Si tratterebbe dunque di una pausa invernale molto ridotta, considerando che l’attuale campionato terminerà il 7 dicembre, con l’ultima tappa di Abu Dhabi, e in meno di due mesi dovrebbero iniziare le presentazioni.

Altra novità, poi, sta nel numero di test invernali. Non solo tre giorni, come visto tra il 2023 e l’attuale stagione, bensì nove, per permettere a team e piloti di capire al meglio le nuove monoposto, più ibride e corte rispetto a quelle dell’attuale generazione.

Di giorni, dunque, ce ne sarebbero tre in più rispetto al 2022, quando Leclerc e compagni, sulle allora nuove vetture a effetto suolo, girarono per tre giorni a Barcellona e gli altrettanti in Bahrain. Proprio il Montmeló sarà pronto al ritorno in un test invernale come non accadeva da tre anni.