La prossima sarà la quarta stagione in maglia Reyer. Una conferma meritatissima per Amedeo Tessitori che ieri nella sede del Gazzettino ha ricevuto dalle mani del direttore Roberto Papetti la targa per il giocatore più votato dai lettori nella stagione che si è appena conclusa. Un campionato di rincorsa quello giocato dalla Reyer che ha dovuto fare i conti, soprattutto nella fase iniziale, con una serie di infortuni piuttosto penalizzanti, anche se l'altalenante cammino degli orogranata non può essere ricondotto e codificato solo attraverso questo "aspetto". Non è un caso che per l'intera stagione Neven Spahija si sia trovato spesso in difficoltà nel trovare quintetti equilibrati, in grado di garantire qualità al gioco della Reyer, segno che pensando alla prossima stagione più di qualcosa dovrà essere corretto e riveduto. Resta però ancora viva negli occhi la bella serie dei quarti giocata oggettivamente alla pari con la Virtus Bologna, persa per un niente. E qui per Amedeo Tessitori, in arte Tex, si tocca un tasto dolente.
«E' meglio che non ci pensi. Già la scorsa stagione, in semifinale, eravamo usciti disputando comunque una bella serie contro Bologna. E quest'anno siamo davvero arrivati ad un passo dal farcela. Credo che gara 5 sia stata un po' lo specchio della stagione che abbiamo disputato quest'anno. Una partita in cui abbiamo dimostrato di essere una squadra forte ma purtroppo alla fine ci siamo persi in un bicchier d'acqua, in quelle che io chiamo bischerate. E' andata così, ma fa male».






