Sicurezza, eleganza e finalmente convinzione dei propri mezzi. Lorenzo Musetti incanta al Roland Garros, batte Frances Tiafoe in quattro set e raggiunge la semifinale del torneo parigino, la seconda in carriera in uno Slam. Affronterà Carlos Alcaraz che ha eliminato Tommy Paul in tre set. Lo spagnolo è in vantaggio 5-1 negli scontri diretti ma l'italiano sta attraversando un buon momento di forma. In campo femminile avanzano Aryna Sabalenka e Iga Swiatek: la bielorussa e la polacca si affronteranno in semifinale.
Lorenzo Musetti
Nel doppio avanzano Jasmine Paolini e Sara Errani: le due azzurre hanno superato i quarti. Ma il protagonista della giornata sulla terra rossa parigina è certamente Musetti. "Fino in fondo", aveva detto ad inizio torneo il tennista carrarino che nel giro di pochi mesi è riuscito a scalare la classifica Atp fino al settimo posto. Soprattutto ha superato quella malcelata diffidenza nei suoi confronti: grande talento ma campione fragile. Promessa del tennis azzurro da ragazzino, le normali difficoltà nei primi approcci da professionista, sebbene condita da qualche "fiammata" di classe rapidamente spentasi, poi l'oblio seppur costante nei top 20 perché "offuscato" involontariamente dall'exploit di Jannik Sinner; Musetti si sta prendendo la propria rivincita su tutto e tutti. Al Philippe Chatrier l'italiano si è esaltato contro Tiafoe: lo statunitense è apparso impotente di fronte ai continui cambi di gioco di Musetti. La gara è terminata 6-2, 4-6, 7-5, 6-2 ma l'azzurro è sembrato sempre padrone del campo. Una sicurezza che denota un cambio di tenuta psicologica.












