Il circo mediatico costruito attorno all'omicidio di Chiara Poggi è diventato insostenibile, soprattutto per i suoi genitori.

Mamma Rita e papà Giuseppe sono "disgustati dalle affermazioni fatte in questi giorni dalle varie trasmissioni televisive. Si continua a infangare la memoria di nostra figlia".

E ciò con un susseguirsi di "illazioni su una ragazza che non può" replicare, "ricostruzioni romanzesche, "insinuazioni in totale dispregio della realtà" che, al contrario, testimonia di una giovane donna "pulita e semplice". Non riesce più a trattenere il dolore la madre di Chiara, brutalmente uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco da qualcuno che lei conosceva bene e di cui si fidava. Per l'omicidio è stato condannato definitivamente a 16 anni di carcere il suo fidanzato, Alberto Stasi, ma ora il caso è stato riaperto per la terza volta e i fari sono puntati ancora su Andrea Sempio, l'amico del fratello della vittima. La nuova indagine della Procura di Pavia, guidata da Fabio Napoleone, ha però avuto come effetto di inondare l'etere e le edicole con notizie "incontrollate" e "diffamatorie" al punto da costringere i familiari della 26enne assassinata, con gli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, a sporgere una raffica di denunce.