L'immancabile coperta tra le braccia, la maglietta a righe e il dito in bocca. Non poteva che essere lui, Linus, il protagonista della prima copertina datata 1965 dell'omonima rivista, che compie 60 anni e continua a raccontare il mondo attraverso i fumetti. Sono ben 721 le copertine di Linus che si possono ammirare nel cortile d'onore della Pinacoteca di Brera per la mostra 'Buon compleanno Linus, 1965-2025: 60 anni di fumetto d'autore a Milano', promossa nell'ambito della Milanesiana, rassegna ideata e curata da Elisabetta Sgarbi. Un omaggio speciale è dedicato ad Altan, il papà della Pimpa, che compie 50 anni: in mostra ci sono 10 disegni in cui la cagnolina a pois rossi compare anche con Cipputi, uno dei più celebri personaggi del fumettista.

"Linus torna a casa, a Milano - ha evidenziato Elisabetta Sgarbi -, perché non si poteva non festeggiare questo 60/o compleanno di una rivista che ha fatto la storia dell'editoria, di una rivista che è stata rivoluzionaria" e che Umberto Eco aveva tenuto a battesimo. Accanto ai Peanuts hanno trovato e trovano spazio eroi e antieroi nati dalla fantasia dei disegnatori più acclamati, come Popeye di Segar, Valentina di Crepax, Corto Maltese di Hugo Pratt, Mafalda di Quino e, in anni più recenti, Dylan Dog di Tiziano Sclavi e Zerocalcare. Da Giovanni Gandini, Umberto Eco e Oreste del Buono all'attuale direzione di Elisabetta Sgarbi e Igort, la mostra è un viaggio nel colore, nelle idee, nella storia d'Italia, seguendo la rivoluzione a fumetti. "È grandissima l'importanza di Linus nella cultura italiana - ha ricordato Altan -, quando ho visto il primo numero ho scoperto un sacco di autori oltre che una maniera di leggere i fumetti nuova". Con Linus il fumetto non è più solo linguaggio popolare e infantile, "ma diventa anche letterario - ha rimarcato il fumettista -, certamente racconta anche l'attualità. Per la Pimpa il tempo non passa mai". 'Grazie Altan per tutti i bocconi amari che ci obblighi ad ingoiare' diceva Umberto Eco, che definiva un genio il fumettista.