dal nostro inviato Fabio Tonacci

La testimonianza di Assaad al-Nassasra sul massacro dei 15 paramedici (Rafah, 23 marzo) raccolta dalla Mezzaluna rossa. L’esercito israeliano: “Nessuna esecuzione, è un’accusa infamante”. L’ong: “Il nostro collega portato in carcere e torturato con musica a tutto volume”