Israele ha colpito la Siria meridionale con una serie di attacchi nella notte. "Violente esplosioni hanno scosso la Siria meridionale, in particolare la città di Quneitra e la regione di Daraa, a seguito di attacchi aerei israeliani", ha riferito l'Osservatorio siriano per i diritti umani. L'esercito israeliano (Idf) ha confermato l’operazione spiegando che i suoi "caccia hanno colpito armi appartenenti al regime siriano nell'area della Siria meridionale" in seguito ai razzi lanciati martedì notte verso il lato israeliano delle Alture del Golan. "Il regime siriano è responsabile dell'attuale situazione in Siria, e continuerà a subirne le conseguenze finché continueranno le attività ostili dal suo territorio - si legge in un comunicato dell'Idf pubblicato su Telegram – l'esercito opererà contro ogni minaccia allo Stato di Israele".

Il governo siriano non ha confermato i lanci di razzi contro Israele, il primo attacco missilistico dal territorio siriano dal 5 maggio 2024 e il primo dalla caduta di Assad a dicembre. Ma ha condannato il contrattacco israeliano, affermando che ha causato "gravi perdite umane e materiali" e violato la sovranità della Siria "in un momento in cui abbiamo maggiormente bisogno di soluzioni calme e pacifiche". Lo riporta Times of Israel.